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catalogo · Narrativa

Fuori collana

Aggiungi al carrello Giocattoli

    Autore
    Matteo Pelliti
    Anno di pubblicazione
    2010
    Genere
    narrativa
    Formato
    12x17
    Legatura
    brossura
    Pagine
    118
    Illustrazioni
    nessuna
    ISBN
    978-88-6019-346-9
    Prezzo di copertina
    € 10,00 -15%
    Prezzo scontato
    € 8,50 compra

Estratto. Ad un tratto vide nella stessa frase una più interessante possibilità di permutazione: per tre volte tracciò con il lapis una linea nera sulla definizione di diario che aveva appena scritto e la sostituì con "Ogni racconto è un diario in terza persona". Già fermando il punto dopo "persona" si sentì meglio, respirava senza ansia, a pieni polmoni. Semplicemente, si mise nuovamente a scrivere, non più per registrare il presente appena trascorso, ma per far rivivere nel presente ricordi e azioni non sue: frammenti della vita dei suoi nonni e dei bisnonni, particolari di sogni giovanili, suggestioni prese da album fotografici sugli anni Venti, una trasferta sudamericana della squadra del Genoa del 1923, una cartolina acquistata da un antiquario, cianfrusaglie verbali e icone rétro, vinili a 78 giri di stretta osservanza Dixieland, aviatori transoceanici finiti dentro a metafore teologiche e travet abbandonati da ballerine russe, bocciofile e dopolavori ferroviari. Un diario in terza persona come fosse un collage di fotografie e racconti: Valdambrini scriveva di sé dandosi finalmente "del lei".

Prefazione. "I racconti che Matteo ha raccolto in "Giocattoli" sono piccole storie anacronistiche, scritte contro ogni attualità o moda narrativa, sia stilistica sia tematica, quasi fossero delle vecchie cartoline tirate fuori da un baule della soffitta, storie che a volte sembrano galleggiare sul retro di una cartolina, senza mittente e senza destinatario, repertorio di foto di famiglia in vendita su un banchetto d'antiquario. Eppure, proprio in questi frammenti retrò ho ritrovato un atteggiamento, una volontà un po' testarda simile alla mia: salvare alcune voci, alcuni ricordi - reali e inventati che siano - dall'oblio. Credo sia un aspetto della generazione alla quale apparteniamo entrambi, quella dei nati negli anni Settanta, l'avere sviluppato un'attitudine particolare al dialogo con la generazione dei nostri nonni, quasi noi fossimo una specie di ponte tra il passato remoto dei loro vissuti e il futuro anteriore della vita dei nostri figli."

di Simone Cristicchi

Matteo Pelliti è nato a Sarzana del 1972. Vive e lavora a Pisa dove si occupa di comunicazione pubblica sul web. Alcuni dei suoi racconti sono presenti nelle antologie Ultima spiaggia (2004); Caffè ristoro (2006); Pisanthology (2007). Ha collaborato al libro Centro d'igiene mentale di Simone Cristicchi (2007) e pubblicato la raccolta di poesie Versi ciclabili (2007) Il suo diario pubblico è www.coltisbagli.it

Rassegna stampa

26/04/2010
I “giocattoli” di Pelliti su ilrecensore.com

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