Ideali per coprire sia piccole zone del cranio sia l'intera testa, le protesi per capelli sono prodotte su misura a seconda del singolo caso e non sono assolutamente invasive. Non si parla di un trattamento chirurgico, bensì di una struttura di base formata da particolari polimeri traspiranti cui vengono collegati i capelli sintetici o naturali. Il risultato è stabile e duraturo: una chioma così creata sarà molto simile a quella originale per aspetto e consistenza. 

Per le protesi di questo tipo si utilizzano materiali del tutto atossici e anallergici, i quali staranno a stretto contatto con la pelle. Ogni elemento è leggero e di ottima qualità, affinché l'infoltimento sia quanto più possibile confortevole e longevo.

Come si realizza una protesi per capelli

Sono diversi gli step che portano alla nascita di una protesi per capelli. Innanzitutto bisogna eseguire una visita dermatologica, per esaminare la pelle della persona interessata e verificare eventuali allergie o disturbi della cute. Si procede poi con il calco, volto a riprodurre il cranio nei minimi dettagli: in tal modo sarà semplice predisporre una base perfetta.

Grazie a un software avanzato, il calco diventerà una copia digitale della testa alla quale è destinata la protesi. Con tecnologie all'avanguardia si seleziona la tonalità più vicina a quella dei capelli originari, in modo che l'effetto finale sia del tutto naturale. La base, che come già sottolineato è ottenuta da materiali polimerici innovativi, viene colorata e modellata secondo il calco precedentemente delineato. Solo a questo punto dell'operazione si innestano i capelli, nel pieno rispetto della disposizione e della foltezza di chi richiede la protesi.

I costi delle protesi per capelli

Considerando l'intero processo e i materiali di cui ci si serve, appositamente studiati per garantire comfort e bellezza, i costi di una protesi per cuoio capelluto sono davvero convenienti. Essi variano con la lunghezza della chioma e la quantità di capelli: la spesa, ovviamente, sarà maggiore se bisogna ricoprire tutto il cranio e non soltanto alcune aree. Si va, in media, da un minimo di 300 € a una soglia massima di 1.500-2.000 €, anche in base al centro dove si acquista la protesi. Il prezzo è superiore rispetto a quello di una parrucca, ma il risultato è senza dubbio più durevole e sicuro

In quali casi si può ricorrere a una simile soluzione

Da quanto finora è stato detto si può capire che le protesi per capelli rappresentano un autentico investimento per la propria persona. Vi sono numerose situazioni in cui è meglio prediligere una scelta di questo tipo, per esempio se si soffre di alopecia. Tale opzione è ottima tanto per coloro che combattono contro la calvizie dovuta all'età quanto per chi perde i capelli per altre cause, come la chemioterapia. La base può essere più o meno ampia a seconda delle circostanze.

I vantaggi delle protesi per capelli

Una protesi per il cuoio capelluto ha diverse conseguenze positive a livello sia fisico sia psicologico. Essa permette non solo di avere una chioma luminosa, ma anche di poter contare sulla resistenza e sulla longevità della stessa. Le persone che propendono per questa soluzione si dedicano tranquillamente allo sport, alla corsa e al gioco senza paura che la protesi rischi di cadere.

Un elemento del genere consente persino di fare il bagno al mare e in piscina e di utilizzare gel, lacche o altri prodotti per la cura dei capelli: ciascuno potrà personalizzare la base e la lunghezza a proprio piacimento. In aggiunta, i materiali sono dermatologicamente testatie molto semplici da applicare alla pelle del cranio. Con un po' di abitudine, non si sentirà nemmeno la differenza con il capello naturale.

L’importanza del corretto utilizzo delle protesi

Nonostante i vantaggi cui abbiamo accennato precedentemente e la sicurezza derivante dai test dermatologici effettuati è necessario che l’utente si informi correttamente e non si lasci abbindolare da chi le descrive come la soluzione a tutti i problemi.
Molto spesso le domande relative alle protesi sono oggetto di curiosità da parte di alcuni utenti che, magari, hanno iniziato a perdere i capelli da un po’ e stanno cercando la soluzione migliore a quello che, esteticamente, può essere motivo di insicurezza e bassa autostima.
Per poter decidere consapevolmente bisogna sapere cosa si può fare, cosa sarebbe meglio evitare e cosa invece non si può fare.
Per iniziare, ecco cosa potete fare con le vostre protesi:

  • Lavarle;
  • Dormirci;
  • Colorarla qualora vogliate cambiare il vostro look;
  • Fare attività sportiva, anche nuoto;
  • Mantenere l’impianto per più giorni qualora fosse necessario;

Ecco cosa sarebbe meglio non fare:

  • Forti decolorazioni;
  • Evitare la permanente;
  • Massaggiare troppo i capelli durante lo shampoo;

Ecco, infine, cosa non si può fare assolutamente:

  • Spazzolare in maniera eccessivamente energica;
  • Grattare con foga per evitarne la frattura;
  • Utilizzarli su cute particolarmente sensibile o con problematicità.

Una delle prime domande che ci si pone una volta entrati a contatto con questo “nuovo mondo” è sicuramente se l’impianto permetta o meno la traspirazione.
Quello che possiamo dirvi è che ciò deriva sicuramente dal tipo di materiale utilizzato e dalla tecnica con cui il capello viene inserito sulla calotta, vi sono infatti prodotti ad elevata traspirazione perché lavorati su reti invisibili che non inibiscono l’ossigenazione della cute.
Un’altra domanda legittima riguarda invece la durata di una protesi capillare, argomento a volte controverso.
Quello che noi possiamo dirvi è che i tempi possono essere più o meno lunghi e ciò dipende non tanto da una questione di qualità superiore o inferiore dell’impianto, ma dallo spessore della protesi, dalla manutenzione che il proprietario le riserva quotidianamente e dal budget di spesa che le si riserva.
Lo spessore di queste ricostruzioni può aumentare la durata del manufatto ma non preoccupatevi che non sia eccessivo perché altrimenti perderanno sicuramente in naturalezza e risulteranno al tatto facilmente riconoscibili per via dell’inevitabile gradino visibile dall’attaccatura frontale.
Insomma, non si tratta di una scelta semplice da fare a cuor leggero soprattutto perché le protesi per capelli richiedono la stessa cura (se non maggiore) che riservate ai capelli: vanno quindi controllate periodicamente e gestite come indicato da chi ve le fornisce.





Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

I più condivisi

Le buste colorate per un packaging accattivante

ufficio

L’e-commerce ha cambiato le abitudini di acquisto dei consumatori in tutto il mondo e anche la filiera del packaging è in continua evoluzione passando dagli anonimi scatoloni in cartone imbottiti di polistirolo a materiali di  confezionamento sempre più leggeri, ecosostenibili per i clienti attenti all’ambiente, originali, personalizzati e anche riconoscibili, basti pensare al logo “Amazon” che campeggia su ogni confezione spedita o all’uso di buste colorate a cui attribuire un significato e un utilizzo a ciascun colore, ma che rendono la confezione stessa un regalo gradevole e unico oltre il contenuto.

Leggi tutto...

Il migliore abbigliamento per bmx: ecco qual è il giusto equipaggiamento!

Qualsiasi sport degno della sua fama, si contraddistingue per numerosi fattori: adrenalina percepita, difficoltà applicativa, strumenti impiegati, successo suscitato nei confronti del pubblico e giusto equipaggiamento.

Leggi tutto...

Sedie a dondolo: dal portico americano alle nostre case in stile moderno

Chi non conosce Benjamin Franklin, che tanta parte ebbe nella formazione degli Stati Uniti d’America? Ebbene, egli ebbe una parte di rilievo anche in ambito non prettamente politico! Infatti, fu proprio nel XVIII secolo che quest’oggetto intramontabile vide, in un certo qual modo, la nascita, in una forma molto simile a quella che noi oggi gli conosciamo.

Leggi tutto...